Precedenti indagini rappresentative hanno dimostrato che tra il 20 e il 35% della popolazione adulta sviluppa problemi di salute a contatto con le fragranze. La crescente frequenza e intensità dell'uso di fragranze sta ulteriormente limitando l'ambiente di vita sano per le persone colpite.
Studi condotti sulle emissioni delle candele, sia in ambienti controllati sia nelle abitazioni, hanno dimostrato che l’accensione delle candele contribuisce a peggiorare la qualità dell’aria interna e aumenta il rischio di esposizione per inalazione a sostanze chimiche potenzialmente dannose.
L’incenso detiene il primato per l’inquinamento dell’aria indoor nei test per i consumatori. I primi studi risalgono agli anni ’80, ma dal 1990 si è registrata una sovrabbondanza di ricerche sugli effetti avversi, con studi anche su animali.
Nel presentare questa ricerca prodotta dallo staff della dott.ssa Claudia Miller di San Antonio, Texas, mi sento molto coinvolta, perché si tratta di una ricercatrice che dagli anni 1990 si è sempre dedicata ai malati di MCS.
Una revisione approfondita sul metabolismo degli odori nell’organismo umano, evidenziando come queste molecole volatili non siano solo percepite dal naso, ma anche assorbite, trasformate ed eliminate attraverso vie complesse che coinvolgono diversi organi.
I profumi e gli articoli profumati sono onnipresenti nella vita quotidiana, ma il loro impatto sulla salute è spesso sottovalutato.
L'American Medical Association riconosce la Sensibilità ai Profumi: Raccomanda l'Adozione e la Promozione di Politiche senza Fragranze da parte delle Strutture Sanitarie.
Presentazione della ricerca: “Le Fragranze come trigger delle risposte immunitarie in diversi contesti”
Presentazione del Libro: Fragranze, Aromi e Salute - Una guida pratica per la tutela della salute.
Cosmetici, sapete che cosa usate? Quali sono gli ingredienti che compongono quel prodotto così seducente e, soprattutto, sono sicuri?










